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Morto don Edoardo Algeri, Presidente della Confederazione Italiana dei Consultori Familiari di ispirazione cristiana

La Chiesa piange la scomparsa improvvisa di don Edoardo Algeri,  Presidente dal 2017 della Confederazione Nazionale dei Consultori Familiari di ispirazione cristiana.

Da sempre sensibile e attento alle problematiche che coinvolgono la vita familiare delle persone.

Pubblichiamo il ricordo dell'Avvocato Raffaele Cananzi, membro della Comitato Direttivo della Confederazione.

 

 

          L’improvvisa scomparsa di Don Edoardo Algeri ha suscitato unanime cordoglio. Dinanzi a tale impensabile evento c’era da rimanere raggelati. Per me è stato così.  Mi si è subito rinverdito quel botta e risposta che ho avuto tempo fa, molto tempo fa, con quel  mite curato al quale mi ero rivolto per chetare un rovello tra quelli che mi sono più ricorrenti. Gli domandai: “Perché il Signore  talvolta chiama a sé prematuramente i più buoni e ci lascia quelli che lo sono di meno?”, “Per metterci alla prova - mi rispose -,  non sai che noi qui siamo di passaggio per dar prova d’essere degni della Sua luce eterna?”. Io, di rimando: “Ma così è per noi è una sorta di corsa ad ostacoli?”, “Sono ostacoli che preludono a un premio assai ambizioso che arriverà con la chiamata che giungerà quando meno te lo aspetti. Non hai letto nel Vangelo l’avvertimento ‘estote parati’? Fanne tesoro !”.

            Dobbiamo essere grati al Signore per averci fatto dono di una figura eccelsa di uomo e di sacerdote il quale sino al limite delle sue forze si è votato nell’assolvimento della sua missione  irta di gravose incombenze. Grati a Lui per averci fatto fruire della sua amicizia, del suo sapere, del suo saggio dinamismo. Ci resta da preservare, nel suo ricordo, il suo insegnamento fatto non solo della parola ma soprattutto dal suo esempio.

            Io me lo prefiguravo rivestito di mitria perché aveva piena la caratura per essere un buon Pastore. L’arcano disegno della Provvidenza Divina l’ha rivestito di aureola. 

            La Confederazione perde un Presidente che rimane fra i più illuminati che si sono succeduti  nel tempo, ma guadagna un angelo che continuerà a intercedere perché la nostra opera in favore della famiglia sia sempre più incisiva nel contesto della società d’oggi che tende a svilirla.

            Ora più che mai dobbiamo sentirci affratellati, uniti nel comune intento di perseguire le finalità verso cui Don Edoardo ha proteso l’intera sua esistenza.

                                                           

 

                                                                                                   Raffaele Cananzi     

 

 

 

 

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