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Contributo Regione Molise a fondo perduto per la promozione dello Smart Working

L'intervento è finalizzato all’area sperimentazione di politiche aziendali women inclusive attraverso interventi volti alla promozione del welfare aziendale e nuove forme di organizzazione lavorativa, alla diffusione del telelavoro, alla realizzazione di attività di informazione e divulgazione volte al contrasto del fenomeno della discriminazione aziendale nei confronti delle donne.
Sono finanziabili gli interventi di supporto all’adozione e all’attuazione del piano di smart working realizzati sul territorio della Regione Molise, articolati nelle seguenti azioni.
Misura 6.3.2. Contributo a fondo perduto per la promozione dello Smart Working per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Area Geografica: Molise

Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione

Beneficiari: PMI

Settore: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare

Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Attrezzature e macchinari

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Descrizione completa del bando

 

L'intervento è finalizzato all’area sperimentazione di politiche aziendali women inclusive attraverso interventi volti alla promozione del welfare aziendale e nuove forme di organizzazione lavorativa, alla diffusione del telelavoro, alla realizzazione di attività di informazione e divulgazione volte al contrasto del fenomeno della discriminazione aziendale nei confronti delle donne.

Sono finanziabili gli interventi di supporto all’adozione e all’attuazione del piano di smart working realizzati sul territorio della Regione Molise, articolati nelle seguenti azioni:

 

AZIONE A

 

1. Attività preliminari all’adozione del piano di smart working:

 

• analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;

• individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);

• consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;

• supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria, etc).

 

 2. Attività di formazione rivolta ai dirigenti e agli smart worker : L’attività formativa di tipo consulenziale finalizzata al corretto utilizzo della dotazione hardware e software dovrà essere dedicata esclusivamente alle lavoratrici individuate dall'impresa beneficiaria in esito al piano di smart working e non includere e partecipanti di altre aziende - prevedere un massimo di 10 partecipanti - avere una durata minima di 10 ore;

 

AZIONE B 

 

1. Acquisto di strumentazione tecnologica funzionali all’attuazione del piano di smart working nello specifico, funzionali alle lavoratrici individuate dall'impresa beneficiaria in esito al piano di smart working:

 

• Notebook (computer portatile); Accessori;

• Componenti software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell'Avviso sono le piccole e medie imprese (PMI) con un numero di dipendenti almeno pari ad 1 o con le seguenti caratteristiche, in base al numero di lavoratrici donne:

 

n. dipendenti n. lavoratrici

da 1 a 10 1

da 11 a 20 3

da 21 a 30 percentuale del 20% con arrotondamento per eccesso all’unità successiva

Oltre 30 percentuale del 25% con arrotondamento per eccesso all’unità

 

Tipologia di interventi ammissibili

Spese ammissibili:

 

-Spese dirette de personale:

 

• analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;

• individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);

• consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;

• supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria, etc);

 

Attività formativa/consulenziale:

 

• Risorse umane interne e/o Risorse umane esterne impegnati in attività formativa di tipo consulenziale finalizzata al corretto utilizzo della dotazione hardware e software Nello “staff” rientrano le voci di costo sopra elencate (spese dirette del personale).

Entità e forma dell'agevolazione

Il costo per la realizzazione dei singoli interventi è rapportato al numero dei dipendenti e varia da un minimo di € 10.000,00 ad € 50.000,00, come indicato in tabella:

 

n. dipendenti Importo massimo concedibile

da 1 a 10 10.000,00

da 11 a 20 20.000,00

da 21 a 30 30.000,00

Oltre 30 50.000,00

 

Scadenza

La domanda può essere presentata dal giorno 8 aprile 2020

al 30 settembre 2020.

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