Rubrica "Fede e Società"

Rubrica "Fede e Società"  · 07 ottobre 2019
Ma cosa vuol dire “vivere insieme”, e perché si vive insieme? È proprio così bello passare una vita intera sempre con la stessa persona, tra quattro mura, sempre le stesse, facendo più o meno le stesse cose, giorno dopo giorno, mettendo al mondo dei figli che danno più problemi che soddisfazioni, invecchiando insieme con i difetti e gli acciacchi che accompagnano la vecchiaia?

Rubrica "Fede e Società"  · 18 marzo 2019
La situazione esistenziale dell’uomo nel mondo contemporaneo è caratterizzata da una profonda inquietudine, dall’angoscia derivante dalla necessità di dare un senso alla propria vita rispondendo agli interrogativi che tormentano l’animo umano: «Chi sono io? Da dove vengo? Dove vado? Che senso ha la mia vita?».

Rubrica "Fede e Società"  · 11 marzo 2019
Il silenzio chiude la porta al mondo esterno e tutto rimane al di fuori. C’è solo la profondità del nostro essere. Viviamo in un mondo immerso nel fracasso e nel frastuono delle comunicazioni. La società in cui viviamo è bombardata da tanti rumori, tante distrazioni, tanti passanti che derubano il corpo, la mente, il cuore. Il silenzio ci atterrisce.

Rubrica "Fede e Società"  · 18 febbraio 2019
Oggi è molto diffusa l’espressione «fare sesso» al posto di «fare l’amore», linguaggio che tende a evidenziare l’attenzione al corpo, staccato dai sentimenti e dalla persona. La sessualità non solo è il motore della relazione, ma la rende piena quando porta l’uomo e la donna a diventare «una sola carne», conferendo alla gioia della conoscenza anche la condivisione delle sensazioni, senso di appartenenza reciproca e profonda solidarietà di fronte alle prove della vita.

Rubrica "Fede e Società"  · 11 febbraio 2019
L’amore è una delle realtà più difficili da definire, in quanto appartiene al mistero: non lo potremo mai capire (₌contenere) totalmente perché supera la portata della nostra mente, ma come la luce del sole che, pur superiore alla portata del nostro occhio, può tuttavia essere recepita e goduta dall’occhio, così è l’amore: lo possiamo conoscere, sperimentare, vivere, ma mai totalmente possedere, perché riflette in noi e per noi la verità di Dio stesso (Dio è amore), compiendo...

Rubrica "Fede e Società"  · 28 gennaio 2019
Come Presidente della Fondazione S. Pietro Celestino “Fondo di Solidarietà Antiusura” (www.antiusuramolise.it; info@antiusuramolise.it tel. e fax. 0865/413799), credo di fare cosa gradita puntualizzare quanto segue: Non è vietato che una persona possa prestare denaro a un’altra persona. Può farlo; però, se non è gratuito, il prestito deve prevedere un interesse che sia non soltanto inferiore alla soglia prestabilita legalmente, ma sia anche non spropositato rispetto chi si trova in...

Rubrica "Fede e Società"  · 21 gennaio 2019
Il cambiamento in atto non è solo un aggiornamento di strumenti a disposizione, ma un cambio di modello antropologico. Si tratta infatti di un passaggio epocale del modo di concepire l’essere umano e i suoi rapporti e che a lungo andare produrrà modifiche strutturali della fisiologia cerebrale e della neuropsicologia.

Rubrica "Fede e Società"  · 14 gennaio 2019
Le religioni non «servono» solo a sistemare i problemi del mondo, ma sono anche una grande scommessa vitalistica, un grande gioco rituale che chiama in causa le arti. Di fronte all’insondabile vacuità dell’esperienza umana, l’uomo ha sperimentato la via del gioco, della rappresentazione, della danza e della musica, per recuperare quel senso di pienezza verso cui sempre si sente sospinto.

Rubrica "Fede e Società"  · 07 gennaio 2019
La potenza positiva o negativa della parola, la sua valenza edificante o destrutturante, sono note a tutti: le parole possono fare del bene o del male. Possiamo dire che l’uomo è chiamato a fare di ogni suo atto di parola una bene-dizione. L. Lèvy-Bruhi, La mentalità primitiva, Einaudi, Torino 1966: nell’antichità la cosiddetta «mentalità primitiva» conosceva il valore magico della parola, per cui la bene-dizione manteneva il mondo nell’armonia e la male-dizione lo gettava nel caos.

Rubrica "Fede e Società"  · 02 gennaio 2019
Se si leggono i Vangeli con l’intento di cogliere il modo in cui Gesù si relaziona con le persone con cui viene a contatto, si resta colpiti sia dalla sua decisione che dalla semplicità e immediatezza del suo stile. Da un lato, infatti, Gesù è sempre il protagonista delle relazioni che vive, e sa restare se stesso senza mai mettersi delle maschere o fingersi diverso da quello che è.