Rubrica "Fede e Società"

Rubrica "Fede e Società"  · 04 maggio 2020
La parusia è la venuta ultima di Cristo che porta a compimento il suo mistero pasquale e ne rivela pienamente la portata salvifica per l’umanità, il cosmo e la storia. Gesù, come evento escatologico, apre al senso delle realtà ultime del mondo e dell’uomo. Ciò che in lui è già accaduto anche se in modo velato, ciò che a partire dalla risurrezione è realtà in lui che è il capo, attende la piena manifestazione in tutto il suo corpo.

Rubrica "Fede e Società"  · 27 aprile 2020
Il panico è una forma di ansia generalizzata che spinge a comportamenti immediati, ma irrazionali e per lo più distruttivi. È un retaggio del nostro patrimonio biologico, legato alla paura, che avverte in tempi brevissimi un pericolo prima che intervengano i processi riflessivi. Il panico accresce la gravità dei problemi, come si è potuto notare in maniera evidente in occasione delle fughe precipitose da una regione all’altra di un Paese.

Rubrica "Fede e Società"  · 20 aprile 2020
Il corpo glorioso del Signore risorto, come si legge nei Vangeli, risulta trasfigurato e glorioso, tanto che i discepoli di Emmaus non lo riconoscono, se non allorché spezza il pane con loro e gli stessi apostoli stentano a individuarne l’identità; allo stesso tempo, però, si presenta in continuità con quella realtà somatica che ha vissuto Gesù nella sua esistenza storica. Da questo punto di vista è particolarmente significativo il fatto che Egli non intenda presentarsi come un...

Rubrica "Fede e Società"  · 13 aprile 2020
L’uomo storico è un uomo che liberamente ha scelto la nudità e, di conseguenza, Dio, per salvare la storia, si mette pazientemente in cammino lungo la via della scelta alla nudità per farla diventare via di salvezza. Giovanni Paolo II: «L’amore di Dio è capace di chinarsi su ogni figlio prodigo, su ogni miseria morale, sul peccato.

Rubrica "Fede e Società"  · 06 aprile 2020
Il dono più grande che si possa fare a una persona è dirle l’unica verità che genera la gioia: «Dio ti ama». Noi cristiani abbiamo ricevuto da Dio stesso l’impegno di gridare la “Buona Notizia” per tutte le strade e in mezzo a tutte le disperazioni del mondo. E la “Buona Notizia” è questa: Dio ti ama! La gioia dell’uomo sta nell’accogliere Dio e nel vivere la sua stessa Vita: la Vita dell’Amore!

Rubrica "Fede e Società"  · 30 marzo 2020
«La rinascita dell’umanità è cominciata dalla donna. Le donne sono fonti di vita. Eppure sono continuamente offese, picchiate, violentate, indotte a prostituirsi e a sopprimere la vita che portano in grembo. Ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio, nato da donna. Dal corpo di una donna è arrivata la salvezza per l’umanità: da come trattiamo il corpo della donna comprendiamo il nostro livello di umanità» (testo dell’omelia di papa Francesco per la festa di Maria...

Rubrica "Fede e Società"  · 16 marzo 2020
L’ideale cristiano non è quello di un uomo e una donna tranquilli e inscalfibili; il cristiano è bene che sia preoccupato, che corra e si affanni. Ciò che muove questa corsa però non è la disperazione, ma il riflesso dello sguardo paterno e materno di Dio che per tutti si preoccupa. Tuttavia l’ansia non sarà dimenticata; sarà invece ricordata come il segno della lotta sostenuta affinché ciò che era prezioso potesse vivere.

Rubrica "Fede e Società"  · 09 marzo 2020
Desiderio di volare, paura di cadere; desiderio di sperare, paura di illudersi; desiderio di fidarsi, paura di rimanere delusi; desiderio di crescere e paura di sorridere… Dal punto di vista etimologico, il termine deriva dal latino coraticum o anche cor habeo, aggettivo derivante dalla parola composta cor, cordis «cuore» e dal verbo habere «avere»; quindi avere cuore.

Rubrica "Fede e Società"  · 02 marzo 2020
L’intervento di Dio nelle cose della vita può essere riconosciuto solo all’interno di un atto di fede. Che le cose capitino nel momento opportuno, anche se non ne siamo consapevoli (per troppa fretta, paura, distrazione) è una dimensione della fede nella Provvidenza. Spesso ci si è resi conto di ciò che Dio aveva donato solo in una rilettura dell’esperienza, come s. Agostino nelle sue Confessioni.

Rubrica "Fede e Società"  · 17 febbraio 2020
Se il bambino è visto dalla madre unicamente come parte di sé, in funzione della soddisfazione dei propri bisogni frustrati, ciò renderà più difficile il processo di crescita in ordine alla sua identità e nell’acquisizione di un corretto senso della realtà. Da qui l’importanza, per la stessa madre, dal padre come figura di riferimento alla pari.

Mostra altro